Processione del Venerdì Santo, Pescara si ritrova nella tradizionale Via Crucis

| Categoria: Tradizioni
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“L’intera città si è ritrovata, come da tradizione, ieri sera nella Via Crucis del Venerdì Santo a Pescara, un momento di profonda commozione in cui, attraverso le stazioni percorse da Cristo, ritroviamo la sofferenza umana e la forza per affrontarla per mezzo della fede. Attraverso i simboli della processione, la corona di spine, il gallo, la croce, e infine la Madre di Dio, riviviamo la Pasqua della Resurrezione che deve accompagnarci in ogni giorno della nostra vita”.

E’ il commento del sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che ieri sera ha preso parte alla Processione del Venerdì Santo curata dalla Curia ArciVescovile di Pescara. Presenti, tra gli altri, oltre al sindaco Albore Mascia, l’onorevole Vittoria D’Incecco, la senatrice Federica Chiavaroli, il presidente della Provincia Guerino Testa, il vicepresidente della Provincia Fabrizio Rapposelli, il consigliere regionale Alessandra Petri, gli assessori Guido Cerolini e Nicola Ricotta, e ancora i consiglieri comunali Vincenzo Berghella, Armando Foschi, Salvatore Di Pino, Massimo Pastore, Alfredo Cremonese, Livio Marinucci e Vincenzo Dogali.

La processione, alle 19, ha preso il via dalla parrocchia del Sacro Cuore: davanti i simboli della Via Crucis, seguiti dal vescovo di Pescara Monsignor Tommaso Valentinetti, dai vari gruppi scout cittadini, dalla Croce Rossa e dalle unità della Protezione Civile e dalle associazioni della Croce Rossa Femminile e dei Cavalieri del Santo Sepolcro, e infine dalle Autorità e da centinaia di cittadini. Il lungo corteo, racchiuso tra due ali di folla, con oltre 5mila cittadini, con il commento di Don Emilio Lonzi, si è snodato lungo corso Umberto, via Nicola Fabrizi, via Venezia, quindi corso Vittorio Emanuele, il ponte Risorgimento, via Marconi, via Conte di Ruvo, per terminare all’interno della Cattedrale cittadina di San Cetteo, dov’è stato deposto il corpo di Cristo. E durante la processione sono state scandite le stazioni della Via Crucis, accompagnate dai canti dei presenti.

Tutte le strade interessate dal corteo sono state chiuse e i varchi erano presidiati dalla Polizia municipale. E alle 18.30 ha preso il via anche la tradizionale processione dei Colli Innamorati, curata dalla Basilica della Madonna dei Sette Dolori che ha percorso via Di Sotto-piazzale Conad, Largo Madonna, Strada Vecchia della Madonna, via Monte di Campli, via Fonte Romana, via Monte Pagano, via Monte Faito, via Valle di Rose, via del Santuario e rientro in Basilica. Presenti il vicepresidente del Consiglio comunale Adele Caroli e il Presidente della Circoscrizione Colli Mauro Renzetti.

Alle 19.30 è partita la processione nel quartiere San Silvestro, accompagnata dal Presidente della Circoscrizione Porta Nuova Piernicola Teodoro e dall’assessore Eugenio Seccia, così come pure la processione della parrocchia di San Pietro Martire, iniziata alle 19.45, lungo il percorso strada Vicinale Villamagna, via Caduti per Servizio, via delle Casette, via Fontanelle, via Tirino, via Clitunno, per terminare presso la chiesa delle Suore Maestre Pie Filippini. Ultima processione a partire, alle 20, quella della Parrocchia della Beata Vergine Maria del Fuoco, il cui percorso si snoda su via Sacco, via Lago di Borgiano, via Tavo, via Stradonetto, per far ritorno nella chiesa Parrocchiale.

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