Pellegrinaggio di San Bartolomeo

La tradizione che si ripete

| Categoria: Tradizioni
STAMPA
Un momento della procesisone dall'eremo verso il paese
Grande seguito anche quest’anno per una delle feste religiose più sentite dell’intera regione: il pellegrinaggio di San Bartolomeo, che si tiene ogni 25 agosto. Da uno dei simboli storici dell’Abruzzo, il famoso eremo scavato nella roccia edificato da Celestino V e dai suoi seguaci sulle rovine di una precedente costruzione prima del 1250, la piccola statua lignea del Santo oggetto di una venerazione profonda e secolare è uscita scortata da una folla di fedeli che a turno, come di consueto, l’hanno trasportata lungo il percorso verso il borgo di Roccamorice (Pe). Anche quest'anno una buona presenza di turisti, anche stranieri. “Dal prossimo anno il tragitto sarà reso più semplice grazie ai lavori che saranno compiuti alla sentieristica dell’eremo di San Bartolomeo - commenta il sindaco di Roccamorice, Antonio Del Pizzo -. Lavori resi possibili grazie ai fondi ottenuti con il progetto Reconnection Maja”. Roccamorice è entrata da poco nel contesto nazionale dei Borghi Autentici d’Italia. “Mai come in questo momento - aggiunge il sindaco del borgo - nel quale vengono messi in gioco i presupposti dell'esistenza stessa delle amministrazioni dei piccoli comuni, c’è necessità di fare squadra e di compattarci per far sentire la nostra voce”. Dopo alcune ore di cammino, tra marce trionfali e spari di mortaretti, la statua è stata posta solennemente sull'altare maggiore della chiesa parrocchiale, dove rimarrà per quindici giorni, fino al nove settembre, quando un analogo pellegrinaggio la riporterà nel suo eremo montano.

Contatti

redazione@sl-www.pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK