Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Le ragazze della pallanuoto di Pescara perdono 8-16 contro il Catania

Condividi su:

Quinta giornata del massimo campionato femminile di pallanuoto, e purtroppo quinta sconfitta per il neopromosso Pescara Pallanuoto. Niente da fare contro il blasonato Orizzonte Catania dell'ex Martina Miceli. Prima della gara, la società biancazzurra ha anche voluto omaggiare con un presente la grande giocatrice avversaria Tania Di Mario.

Aperte le "ostilità", la prima rete è stata del Pescara con Gaia Apilongo, segno di un certo equilibrio specie nel primo tempo. Un po' alla volta però le siciliane hanno cominciato a prendere il largo, ma la svolta vera c'è stata soprattutto nel terzo periodo chiuso con un secco 0-6.

Per il Pescara, da salvare la notevole prova in termini di realizzazione e in termini di grinta espressa di capitan Gaia Apilongo, autore di quattro reti.

Per il resto, ci sono le parole di un deluso coach Tommaso Cianfrone: "Tra qualche giorno ci sarà la sosta e ne approfitteremo per recuperare la miglior condizione psico-fisica. Ma è chiaro che sono amareggiato, questa sconfitta è figlia soprattutto di grandi limiti mentali. Ne dovrò parlare con le ragazze nei prossimi giorni, perché pretendo un riscatto immediato a livello di testa; a parte la Apilongo e qualche altra, mi aspetto di più da pressoché tutte le giocatrici a mia disposizione, mi dispiace dirlo senza mezzi termini, ma così non va bene".

 

Condividi su:

Seguici su Facebook