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Il M5S chiede l'eliminazione dell'indennità per i capigruppo di se stessi

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Il Movimento 5 stelle chide l'eliminazione dell'indennità per i capogruppi da un solo consigliere. Qui le parole di Pietro Smargiassi:

"Bisogna intervenire sul regolamento regionale per sanare la situazione che riguarda i gruppi formati da un solo consigliere. Prendere un’indennità di capogruppo che ammonta a circa 1800 euro al mese per essere capogruppo di se stesso è davvero fuori luogo”. A sostenerlo è il capogruppo del M5S Pietro Smargiassi che spiega “ visto che è la stessa parola a ricordarci che un gruppo si sostanzia per essere un insieme di persone tra loro collegate da interessi comuni. Credo che questa circostanza del “capogruppo di se stesso” rappresenti una stortura del sistema che deve essere sanata anche per ridare un minimo di credibilità agli occhi del cittadino che guarda con stupore. Mi piace sempre ricordare come noi del Movimento 5 Stelle, a tutti i livelli, abbiamo da sempre provveduto a ridurci i nostri stipendi ed a rinunciare alle diverse indennità di funzione previsti per capigruppo, vicepresidenti etc è inaccettabile che un bug del regolamento di questo tipo sia tollerato. il nostro impegno è sempre volto ad eliminare le somme, per così dire, superflue per questo sono convinto che sia necessario intervenire, a livello regolamentare, per sanare la situazione dei gruppi formati da un solo consigliere ai quali è destinato anche il contributo per rivestire, inevitabilmente, il ruolo di capogruppo"

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