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Devi sostituire la caldaia a gasolio? Ecco i contributi del comune di Pescara

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“Scattano gli aiuti del Comune di Pescara per tutti i cittadini, singoli o interi condomini, che decideranno di sostituire i vecchi impianti termici a gasolio con strutture di ultima generazione a elevata efficienza energetica. I contributi saranno pari al 50 per cento della spesa sostenuta, comunque fino a un massimo di 500 euro per i singoli utenti o di 5mila euro per le centrali uniche condominiali e le domande per l’accesso al fondo potranno essere presentate entro il prossimo 30 settembre 2020.

Per ora abbiamo previsto un plafond complessivo di 30mila euro, ma se dovesse esserci, come ci auguriamo, un numero elevato di richieste siamo pronti a rifinanziare la cassa, perché l’obiettivo è di incentivare la progressiva dismissione di tutti i vecchi impianti che contribuiscono in modo rilevante all’inquinamento atmosferico”.

Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco ufficializzando l’avviso pubblico già disponibile sul sito istituzionale del Comune di Pescara, con i relativi moduli di domanda da presentare.

“Anche nei giorni scorsi, nel corso della Commissione Ambiente, presieduta dal consigliere Ivo Petrelli, è emerso un dato chiaro, ovvero che i valori elevati di polveri a Pescara non dipendono esclusivamente dal traffico veicolare, ma anche, in buona parte, dall’utilizzo sul territorio di vecchie caldaie a gasolio di vecchia generazione, oltre che da impianti che bruciano pellet di scarsa qualità – ha sottolineato l’assessore Del Trecco -. Una notizia fornita dall’Arta che ha ulteriormente confermato la bontà del procedimento amministrativo già avviato nei giorni scorsi, quando i nostri uffici Ambiente, seppur nell’emergenza Covid-19, non hanno interrotto per un solo giorno il lavoro ordinario, portando a termine un avviso fondamentale per la città. L’amministrazione comunale ha infatti istituito un fondo iniziale di 30mila euro per erogare contributi economici a fondo perduto a tutti coloro che decideranno di sostituire il vecchio impianto termico a combustibile liquido, ossia gasolio, con impianti a elevata efficienza energetica e a basse emissioni in atmosfera in tutti gli immobili adibiti a civile abitazione, iniziativa contenuta nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile approvato già nel 2011 al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico, le polveri sottili e i consumo di energia. Possono beneficiare del contributo tutti i privati cittadini che hanno un titolo su un alloggio, proprietà, affitto o comodato, e saranno ammessi al contributo gli interventi per la dismissione delle caldaie a gasolio per il riscaldamento, con o senza produzione di acqua calda, installate da almeno dieci anni e che dovranno essere sostituite da caldaia a condensazione alimentata a gas metano o Gpl con etichetta energetica A o superiore. Peraltro il contributo comunale – ha aggiunto l’assessore Del Trecco – sarà anche cumulabile con altri contributi pubblici o agevolazioni fiscali già previsti dalla normativa vigente, come il conto termico 2.0. Non saranno invece finanziate le trasformazioni di impianti da centralizzati ad autonomi all’interno dei condomini né i singoli distacchi da impianti centralizzati. Il contributo previsto per ogni singolo intervento sarà pari a 50 per cento del costo per la fornitura e l’installazione della nuova caldaia a condensazione, comunque fino a un massimo di 500 euro per le caldaie a uso singolo e 5mila euro per le caldaie a uso condominiale. Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre e, nel caso dell’esaurimento del fondo, tutti i richiedenti ammessi resteranno in graduatoria in vista del rifinanziamento del fondo stesso o per l’annualità successiva. Si tratta, evidentemente, di un’iniziativa sperimentale alla quale però stiamo cercando di dare massima divulgazione per verificare il suo impatto sul territorio – ha ancora detto l’assessore Del Trecco – con l’auspicio di veder arrivare nei nostri uffici una pioggia di richieste che si tradurranno in benefici ambientali per Pescara”.

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