Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Spazio Donna: Assemblea Regionale delle cooperative aderenti a Confcooperative Abruzzo.

Presentazione del progetto di Unione Regionale ed elezione dei relativi Organi.

Condividi su:

Si è svolta ieri mattina presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, Auditorium Petruzzi, l’Assemblea Regionale delle Cooperative abruzzesi aderenti alla Confcooperative. L'assemblea dei soci ha provveduto, alla   presenza del Notaio Elena Colantonio, alla lettura ed approvazione dello Statuto inerente il progetto di fusione delle Unioni Provinciali di Chieti, Pescara, e L’Aquila, e al   rinnovo degli organi di rappresentanza di Confcooperative Abruzzo,  alla elezione di  un nuovo Consiglio Regionale e ad un nuovo Presidente Regionale, alla presenza del Presidente Nazionale Maurizio Gardini.A presiedere l’Assemblea e a dare inizio ai lavori Pietro Iacobitti, in presenza di numerosi soci e delegati, rappresentanti delle Unioni Provinciali. A seguire l’intervento di Maurizio Ottolini, vice Presidente Nazionale di Confcooperative:

“Si avverte oggi la necessità di un riordino delle strutture organizzative in tutti i campi, e quindi anche per le cooperative è necessario dotarsi di strutture più snelle ed efficienti, alcune unioni territoriali, a livello nazionale sono delle eccellenze, altre invece non presentano un rating di sostenibilità economica, in un rapporto tra risorse assorbite e servizi erogati.  La   necessità, però di essere presenti  sul territorio permane, a prescindere dai numeri, per lo scopo e la natura stessa delle cooperative che è mutualistico e non speculativo, e per il fatto che  si occupano di zone franche lasciate scoperte da altre realtà, non dimentichiamo il ruolo che hanno svolto e svolgono, a livello emancipativo giovanile e femminile,  dal punto di vista economico,  nel mondo rurale ed agricolo, e al lavoro svolto per la fascia grigia della popolazione, disabili, bambini, anziani. Quando le cooperative però crescono troppo, sono spesso bersagliate o dal mondo del capitalismo e della finanza, o vengono trascinate in alcuni episodi di malaffare. E’ necessario raggruppare le funzioni territoriali, garantendo nel contempo un equilibrio di poteri, e della democrazia, attraverso corpi intermedi, come sono insieme ad altri  le cooperative”.

Tra i relatori, soci cooperatori presenti, Franco Ricci, Presidente uscente di Confcooperative Abruzzo, nonché presidente del G.A.C costa dei Trabocchi Scarl, che afferma:

“Sono ben lieto di questo cambio di passo, verso una maggiore snellezza dell’intero sistema cooperativistico, e concorde nella necessità di un ricambio generazionale, mi auguro che il nuovo gruppo dirigente, che stiamo per eleggere, sappia migliorare e guidare le cooperative, ripartendo dai bisogni della comunità, e da lì ricostruire la mutualità, voglio salutare e ringraziare tutti coloro che hanno fatto e fanno parte di questa enorme squadra della cooperazione.”

La parola passa a Rosaria Nelli, un nome nella storia della Cooperazione in Abruzzo, che afferma:

"Grazie al mondo della cooperazione, che scorre nel mio sangue, al lavoro, all’esperienza, al contributo dato alla crescita di un territorio e alle competenze maturate e generosamente condivise,  oggi faccio parte di taluni organismi ,  come Presidente del Comitato per l’imprenditoria   Femminile di Chieti, vice- Presidente della Commissione Pari Opportunità regionale, e scelta come coordinatrice regionale degli Stati Generali delle Donne, movimento che ci sta portando verso la realizzazione di importanti obiettivi in contesti internazionali. Ritengo che il metodo cooperativo possa, nel rispetto dei valori che lo contraddistinguono, essere un viatico per il risanamento di questa società, auguro a tutti un buon lavoro all'insegna dell'innovazione e del cambio generazionale nel perseguimento di una missione sociale ed economica di valorizzazione dell'intraprendenza imprenditoriale, del socio lavoratore, dei territori, del Mady in Italy, delle donne e dei giovani.”

Numerose le presenze istituzionali, in sala che si sono avvicendate, per i saluti e brevi discorsi, nell’attesa della presentazione delle liste per il rinnovo delle cariche, quali l’Assessore Regionale Silvio Paulucci, alla Sanità e al Bilancio, che ha ricordato il valore della cooperazione, nel contesto socio sanitario, l’Assessore Regionale alle Politiche sociali, al lavoro  e alle P.O. Marinella Sclocco, che ha illustrato il Piano Sociale Integrato, basato sui due criteri: la zonizzazione, e la divisione dei compiti,  realizzando la necessaria coincidenza tra gli ambiti e i distretti, requisito indispensabile, per non rischiare di perdere importati contributi,  ha poi accennato alle nuove frontiere della cooperazione, le Cooperative Miste, che si occupano di un territorio per tutto  turismo, agroalimentare ed il sociale, e le coop. di Comunita'.

 E’ la volta del Consigliere Regionale Camillo D’Alessandro, con la delega al Turismo e ai Trasporti, che pone l’accento sull’importanza della cooperazione nel mondo agricolo e di prima trasformazione, che ha portato l’Abruzzo ad affermarsi nel mondo nel comparto della viticoltura e dell’enologia, anticipando il contenuto dell’intervento del Presidente di Citra, Valentino Di Campli, esempio virtuoso di cooperativismo, consorzio che raggruppa nove cantine sociali per un totale di 3000 soci e circa 6000 ettari di vigneti coltivati, nell’area chietina.

Presenti in sala, inoltre il Consigliere Regionale Mauro Febbo e  la Presidente della Commissione Pari Opportunità regionale, Gemma Andreini, che fa presente come le cooperative, siano nel focus, di un organismo di Parità in quanto in grado di saturare, più di altri organismi, la domanda di lavoro proveniente dalla popolazione femminile, e testimonia il grande lavoro che si può fare sul territorio, avendo potuto costatare l’esperienza positiva della collega Rosaria Nelli.

Presenti inoltre l’Ing. Alfonsi,  direttore della Federazione delle BCC di Abruzzo e Molise e la dott.ssa D’Aprile Cristina, della medesima federazione,  componente del CIF di Pescara e neo-consigliera della confcooperative Abruzzo.

A questo punto prende la parola l’Architetto Massimiliano Monetti, Presidente Delegato per l’Abruzzo di Federabitazione, e nuovo presidente per un mandato di quattro anni, di   Confcooperative Abruzzo:

Abbiamo voluto designare   la nuova realtà di Confooperative Abruzzo, con il temine di laboratorio, per indicare l’approccio della sperimentazione verso una soluzione. La cooperazione da sempre nasce e si sviluppa per dare valore alla innovazione, infatti nasce per operare in ambiti scomodi dove il mercato, si disinteressa o fallisce, il punto di forza della cooperazione era ed è nei soci. Se in Abruzzo non si hanno numeri importanti, rispetto al panorama nazionale, non significa che esso non possa concorrere allo sviluppo del paese, la nostra agricoltura, il comparto dell’agroalimentare, e le cantine sociali, hanno dimostrato come la cooperazione sia un buon strumento, per arrivare a mercati importanti, si può fare economia e buoni prodotti, nel rispetto della pluralità dei soci. Con la cooperazione si può fare economia sociale, si può essere innovativi nel settore della pesca, e nella valorizzazione delle risorse ambientali. Anche nel settore dell’edilizia, le cooperative possono innovare, essendo da sempre supporto dei bisogni delle persone che vivono il territorio, si candidano per eccellenza allo sviluppo delle politiche di Social Housig, intese non solo come risposta alle esigenze abitative nette, ma a ridare il senso di comunità, in base ai bisogni e alle esigenze dei loro abitanti. L’innovazione passa anche attraverso la cooperazione per i servizi al turismo, nelle aree interne, all’ospitalità diffusa ai gruppi di acquisto solidali.  L’ alleanza delle cooperative Italiane, è un obiettivo da perseguire con tenacia. Confcooperative Abruzzo apre un percorso di autorigenerazione, di coraggioso avvicendamento, a tutti si chiede di continuare ad essere cooperatori, di sostenere uno strumento snello e di includere le donne, parte attiva in numerose realtà, ma mai adeguatamente rappresentate negli organi dirigenziali.”

Conclude i lavori assembleari il presidente nazionale di Fedagri Giorgio Mercuri e Alleanza cooperative Italiane Agroalimentare.

Auguriamo a tutti  Buon Lavoro!

 

Condividi su:

Seguici su Facebook