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La mia penisola felice

Il racconto di Benedetta Pitocco lancia un messaggio di speranza ai giovani suoi coetanei

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La disillusione di una generazione, quella che ha preceduto l’attuale, dei cosiddetti Millenial, ovvero dei nati nel nuovo millennio, ha creato i presupposti per la fuga disperata dall’Italia, in cerca di nuove identità e prospettive. Il nostro Paese, però, non merita questo abbandono e c’è chi cerca, con iniziative degne della civiltà più ricca di cultura nel mondo occidentale, di porvi rimedio. È il caso della MARINO EDITORE SRL, che ogni anno bandisce un concorso letterario, rivolto ai giovanissimi, dal titolo “L’Italia che vorrei”. La vincitrice dell’edizione 2018-2019 è stata una diciottenne, talentuosa, pescarese, Benedetta Pitocco, che frequenta il quinto anno del Liceo G. Marconi.

Grazie al suo racconto, La mia penisola felice, ha meritatamente vinto questo premio, guadagnandosi anche il diritto a vederlo stampato e pubblicato. Questa mattina, presso il Circolo Aternino, in Piazza Garibaldi a Pescara, lo ha presentato per la prima volta al pubblico.

 

La vicenda, raccontata in maniera parzialmente autobiografica, si svolge su due piani narrativi temporali, nel 2015 e nel 2030, come ha spiegato ai presenti la Prof.ssa e scrittrice Cristina Mosca, che ha accompagnato la presentazione. È la storia di Elisabetta Prati, trasferitasi in Irlanda in cerca di lavoro, che apparentemente rifugge ogni possibile contatto con la madre patria, quasi ripudiandola, per averla costretta a questa scelta. Un giorno la sua routine viene però sconvolta dall’incontro con la giovanissima Benedetta Cotter, che le racconta di come in Italia le cose siano cambiate, finalmente, in positivo, al punto che non è più necessario cercare fortuna altrove.

Benedetta, tramite il suo racconto, ci regala un sogno di speranza nemmeno troppo lontano (manca solo un decennio al 2030), che vale senz’altro la pena di cogliere. La “sua” penisola felice, potrebbe tornare ad essere tale per ognuno di noi, ma è necessario crederci e rimboccarsi le maniche, affinché il sogno di questa talentuosa ragazza pescarese, diventi davvero realtà.

Foto e video I. Bariggelletti

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