Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Polemiche e misteri sui bus navetta gratuiti per Ironman. Russo risponde

Condividi su:

E’ ancora polemica sull’ utilizzo degli autobus della Gtm (società pubblica) di cui è Presidente Michele Russo, per il trasporto a costo zero di atleti e accompagnatori dell’Ironman dal Montesilvano, zona dei grandi alberghi, fino al terminal della stazione centrale di Pescara.
La questione sembra semplice. Durante l’ evento sportivo Ironman, organizzato dalla società Wecan, sempre di Michele Russo (società privata), è stato erogato un servizio di trasporto con i bus della Gtm (Gestione Trasporti metropolitani dell’ area metropolitana di Pescara) che qualcuno avrebbe richiesto, autorizzato e pagato. Il problema è chi. E la risposta non sembra concordante e inequivocabile.
Michele Russo ha dichiarato che il servizio di bus navetta era stato richiesto e autorizzato dal Comune, che si sarebbe dunque sobbarcato anche i costi, ma gli assessori alla Mobilità e allo Sport Berardino Fiorilli e Nicola Ricotta, ne hanno dato smentita. «Il Comune di Pescara», scrivono in una nota, «non ha mai richiesto né tantomeno autorizzato un servizio di bus navetta con mezzi della Gtm o con qualunque altro mezzo per il trasporto degli atleti. L'argomento non è stato affrontato nel corso delle riunioni svoltesi per l'organizzazione dell'evento, dunque le spese del servizio non saranno certamente poste a carico dell'amministrazione comunale».
Replica Russo: «L’amministrazione ha ricevuto una nostra lettera nella quale spiegavamo che avremmo messo a disposizione gli autobus e che il servizio non avrebbe comportato alcun costo aggiuntivo, ma i chilometri percorsi sarebbero stati scalati dal plafond derivante dall’emergenza neve».
La pensa diversamente l’assessore Fiorilli: «Personalmente non ho autorizzato alcun bus navetta né tantomeno l'utilizzo dei chilometri già pagati, e non ancora impiegati, dal Comune per la percorrenza degli autobus del trasporto pubblico dirottandoli sui bus navetta dell'Ironman. È evidente che quei chilometri saranno impiegati dall'amministrazione comunale per servizi destinati al pubblico».
Anche il Pd vuole vederci chiaro. «La cosa davvero interessante», dice Antonio Blasioli, «è scoprire chi è l'amministratore unico della società che ha organizzato l'Ironman, la Wecan srl, e alla quale sono stati concessi questi autobus. Il suo nome è Michele Russo, lo stesso della Gtm. Come è possibile che il presidente di un'azienda pubblica disponga per la sua società privata di mezzi di una società pubblica?
E non è la prima volta. Anche in passato è accaduto che la Gtm, proprietaria di Filò, concedesse la campagna pubblicitaria del mezzo e la realizzazione del logo della filovia alla Mirus, che è sempre di Michele Russo. «È possibile che il presidente di un’azienda pubblica come la Gtm sia allo stesso tempo promotore di un’iniziativa come l’Ironman, titolare di una agenzia di comunicazione che gestisce la pubblicità di Filò (appalto Gtm), e che cura, o almeno lo ha sicuramente fatto in passato, la comunicazione per la Provincia di Pescara?», domandano ancora i consiglieri comunali che annunciano che durante la commissione vigilanza, chiederanno di andare a fondo a questa questione, chiedendo le copie di tutti gli atti depositati presso la Gtm e cercando di capire se il mix fra pubblico e privato che sta verificando sia legittimo o meno.
In merito al caso Ironman, dalla lettura della delibera di giunta comunale numero 365 del 1° giugno scorso, dove sono elencate tutte le richieste della società privata di Michele Russo, non è presente alcuna richiesta dei bus della Gtm presieduta dallo stesso.
Ieri Michele Russo, in qualità di Presidente della Gtm, ha scritto a Comune e Wecan: “Preso atto che non ha dato seguito a nostra lettera formale di venerdì, al Comune abbiamo comunicato che il servizio non sarà defalcato dal plafond e che il costo sarà a carico dell’ organizzazione. La Wecan entro 48 ore pagherà il servizio per un valore calcolato su tabelle ufficiali”.
Russo si dice amareggiato per le polemiche e minaccia di portare via l’ Ironman da Pescara.

Condividi su:

Seguici su Facebook