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Giornata della legalità: a Pescara per non dimenticare

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E’ datata 23 maggio la Giornata dedicata alla Legalità, la terza promossa dall’amministrazione comunale, con la partecipazione dell’assessore alla Pubblica istruzione Roberto Renzetti, il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, oltre alle Autorità cittadine, tra cui il Prefetto Vincenzo D’Antuono e l’ex Procuratore Capo Nicola Trifuoggi. Scenario dell’ iniziativa il cinema-teatro Circus di Pescara, che ha ospitato gli 800 studenti con indosso la ‘maglia della legalità’, attenti uditori di ogni singola parola pronunciata da Don Luigi Merola, il prete anticamorra che vive sotto scorta da anni e che ha esordito, nel suo intervento, con le parole che seguono:

“Ragazzi svegliatevi, qualcuno sta rubando i vostri sogni. Nelle ultime ore ho pensato molto a Melissa, una ragazzina di appena 16 anni uccisa da una bomba esplosa davanti la sua scuola, dove stava andando, come ogni giorno, per imparare, per crescere, per conoscere. Prima di morire, in autoambulanza, ha avuto solo il tempo di dire ‘sono Melissa, cos’è successo’, ma non c’è stato il tempo per risponderle, ed è stato meglio così, è stato meglio non averle detto che c’era stato un attentato, meglio che non abbia sentito lo strazio, le urla, la disperazione dei suoi cari. Melissa ha portato con sé i suoi sogni, lasciando a noi la rabbia, la tristezza, la paura, e quando Melissa riaprirà gli occhi, Gesù la accoglierà e le dirà ‘ciao Melissa, bentornata’”.

“Oggi sono qui anche per Melissa – ha detto Don Luigi Merola -, e vi faccio vedere i miei bambini che vivono all’Inferno, a Napoli, dove abbiamo 12mila bambini che non vanno a scuola. Noi abbiamo accolto appena 150 bambini nella casa della Fondazione ‘A voce d’’è creature’, ma non ci possono essere bambini di serie A e serie B, i genitori devono tornare a fare i genitori, noi abbiamo diritto ad avere papà e mammà, abbiamo diritto ad avere papà che si siede a tavola e parla con noi, abbiamo diritto al dialogo e noi invece non parliamo più, il problema in Italia è educativo e la mafia si combatte a tavola”.

Quest’anno, più che mai, l’iniziativa ha avuto una rilevanza profonda, emotiva, densa di senso e significato, dovuta al tragico episodio dell’ attentato avvenuto a Brindisi, solo pochi giorni fa, che ha ucciso una studentessa e ridotto altre ragazze in fin di vita, e alla ricorrenza dei vent’anni della strage di Capaci e di via D’Amelio dove persero la vita due Grandi Uomini: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Secondo il Sindaco Albore Mascia “…Pescara è onorata di essere stata coinvolta in un progetto nazionale di estrema rilevanza, che punta a promuovere la battaglia per la legalità contro tutte le forme di criminalità organizzata o meno”. Il sindaco di Pescara ritiene che l’ obiettivo di giornate, come quella tenutasi ieri, sia “quello di parlare ai giovani, il nostro futuro, per raccontare loro quanti orrori hanno procurato la mafia e la criminalità, seminando terrore e morte, e di insegnare dunque loro a proseguire il nostro cammino per la difesa della legalità a testa alta”.

“A Brindisi sabato scorso – ha sottolineato l’assessore Renzetti – hanno prevalso le forze del male, solo la mente di un folle può concepire di mettere un ordigno dinanzi a una scuola, probabilmente frequentata dagli amici dei propri figli, e di farla esplodere con un telecomando, proprio come accadde nella strage di Capaci vent’anni fa. Nel piangere Melissa oggi tutti i ragazzi d’Italia dovete chiedere a tutti noi, quelli impegnati nelle Istituzioni, alle Forze dell’Ordine, a investigatori e magistrati di moltiplicare gli sforzi contro ogni tipo di criminalità. Ed è dalla scuola che bisogna cominciare a insegnare la Legalità, contro la subcultura di tutti coloro che slealmente piegano le regole al solo vantaggio personale. Troppe persone oggi vivono nella delinquenza, anche semplicemente non pagando le tasse, i ragazzi possono e devono diventare sentinelle di legalità, ma anche di etica e moralità. Oggi, dopo vent’anni esatti dalla strage di Capaci, ricordiamo quel giorno per ribadire insieme il nostro ‘no alle mafie, no alla violenza, sì alla legalità”.

In occasione della Giornata della Legalità, i ragazzi delle scuole medie di Pescara hanno realizzato un video sulla tragedia di Giovanni Falcone, che è stato proiettato ieri e, sempre sul palco del Circus di Pescara, i ragazzi hanno cantato ‘Pensa’, celebre canzone del cantante Povia.

Era previsto anche un collegamento in diretta tra Pescara e Torino e il carcere dell’Ucciardone a Palermo, dove si trovava il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente del Consiglio Mario Monti, che purtroppo è saltato a causa del maltempo a Palermo. Tuttavia il sindaco Mascia e gli studenti hanno filmato un cortometraggio che andrà in onda su Rai Scuola, dal messaggio forte e chiaro: ‘Giovanni, Paolo, ci siamo anche noi’.

Nel pomeriggio di ieri Don Luigi Merola presso il Parco di Villa de Riseis, dove il parroco anti-camorra ha incontrato i ragazzi delle scuole calcio vicino all’albero della legalità, il tiglio piantato lo scorso anno.

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