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I tagli “immobilizzano” la Polizia Di Stato

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- PULIZIA: ancora una drastica diminuzione dei titoli di spesa destinati alle ditte incaricate di effettuare pulizia negli Uffici Provinciali della Polizia di Stato, uffici che vengono puliti “a turno” in quanto non si riesce per mancanza di tempo. Si trovano dita di polvere accumulate sulle suppellettili tali da indurre i colleghi a pulire con prodotti acquistati personalmente, ecc.

- LAVORO: mancanza di carta (per redigere relazioni, atti di PG, ecc.); mancanza di cancelleria.

- CARBURANTE: il  personale aeronavigante non decolla a causa della carenza di carburante o buoni acquisto che , o “mancano” o  “tardano” ad arrivare; altri Uffici di polizia, invece,  non erogano regolarmente il carburante per timore di rimanere senza una adeguata riserva. Per poi, non parlare, del perdurare di carenza del personale.

Il CO.I.S.P. – Organizzazione Sindacale di Polizia -  rappresenta la voce preoccupata che si leva dagli Uffici della Polizia di Stato in tutta la provincia.

La drastica riduzione delle risorse, della mancanza di risorse umane, sulle pulizie delle caserme, sull’acquisto di cancelleria, sulla manutenzione delle autovetture, sullo straordinario, sta ulteriormente peggiorando, creando una  evidente, malumore tra il personale.

Sono queste alcune delle questioni di primaria importanza per la categoria e, di conseguenza, per la sicurezza dei cittadini!

“In uno Stato civile come il nostro è assolutamente impensabile ed inconcepibile apprendere e far finta che tale status quo sia diventata una normalità. Tutto ciò  è semplicemente ridicolo!!”.

“Bisogna porvi rimedio e con urgenza, razionalizzare non vuol dire tagliare, ma d’altro canto si necessita di evitare quegli sprechi che vanno ad influire l’andamento disastroso che incorre la Polizia di Stato”.

Alla luce di quanto sopra, questa O.S. chiede ai vari Senatori locali un loro incisivo intervento, al fine di ”cambiare rotta”.

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