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Verso una soluzione per il porto di Pescara

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Collegamento in battello sul fiume fra porto e aeroporto-ippodromo.

Sabato 25 giugno è stato inaugurato il servizio di trasporto turistico (per ora) sul fiume Pescara dal battello “FIUMARE” di Oberdan Caposano, proprietario del circolo nautico “L’ancora”, sulla sponda nord del fiume vicino all’antico Circolo Canottieri, dove il battello-catamarano attracca.

E’ questa la seconda buona notizia che riceviamo dall’ambito portuale (e forse, anche sul processo di possibile adozione della nostra Proposta Alternativa per il porto di Pescara): la prima era stata che i trabocchi del molo nord non verranno demoliti o spostati (leggi Perché il PRP è morto); per cui, se i trabocchi non cadono, il fiume non verrà deviato; e, se il fiume non verrà deviato, il PRP non sarà realizzato.

Ne siamo contenti perché l’ipotesi di rendere il fiume navigabile è la prima Appendice della Proposta Alternativa fatta nel luglio 2012 (la seconda è la soluzione per la sistemazione delle aree dell’ex-COFA).

Il battello-catamarano realizzato da Oberdan, oppure un mezzo più comodo di questo soprattutto nella stagione invernale, secondo quello che abbiamo scritto nell’Appendice 1, potrebbe coprire il tratto sul fiume che va dal porto all’aeroporto-ippodromo, realizzando non solo un collegamento turistico sul fiume ma anche una linea interurbana di trasporto alternativo a quello su ferrovia o su gomma.

 

Il tragitto sul fiume dal porto all'aeroporto-ippodromo

 

I battelli in legno, indubbiamente più belli, visti sul fiume Avon in Ingghilterra: per metà coperti e per metà scoperti. Ma quelli in plastica richiedono meno manutenzione e quindi sono più pratici. 

 

Un particolare dell'interno del battello mentre Filippo dava da mangiare ai cigni (1999).

Come si vede nel video girato un po’ di tempo fa dallo stesso Oberdan, si ha modo di apprezzare tutta la bellezza del nostro fiume (se non sapessimo però anche che la Pescara, come veniva chiamata in passato, è inquinatissima).

Ma il fiume potrebbe essere disinquinato, così come ha fatto la Thatcher con il Tamigi (Londra ha 12 milioni di abitanti !), facendovi tornare le trote così come la Thatcher ha fatto tornare i salmoni nel Tamigi.

Per il servizio di navigazione sul fiume però bisognerebbe che fossero rimossi i tronchi che si sono arenati in più punti, dopo di che il collegamento potrebbe essere operativo.

Abbiamo un’idea fattibile in proposito che presenteremo alla CP e alla Regione nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda l’assetto portuale (è da quello che comunque bisogna cominciare per fare del sistema porto-fiume  un’opera compiuta) è ora che il PRP venga dichiarato decaduto, in modo che non sia più di intralcio alla programmazione dei lavori.

E bisogna dare avvio alla relazione esecutiva della Proposta alternativa, emanando un bando per il calcolo delle misure esecutive e del computo metrico delle opere da realizzare (20 milioni circa, secondo noi), facendovi rientrare anche la sistemazione dell’imboccatura del Marina.

Per questo ci rivolgiamo al Presidente D’alfonso pregandolo di non tentennare più a voler mantenere in discussione il PRP ma vi metta sopra la parola FINE e si proceda spediti nella realizzazione della Proposta.

 

La Proposta come è stata definita nel 2016.

 

Il PRP da cestinare.

Come si dice in gergo, “ha fatto ventotto” (il PRP è morto) e  “ventinove” (i battelli sul fiume), adesso “faccia trenta” (realizzare la Proposta alternativa e la nuova imboccatura del Marina) e “trentuno” (l’ex-COFA).

 

L'Appendice 2 della Proposta: l'area dell'ex-COFA.

In un anno, un anno e mezzo, la Proposta può essere già costruita essendo stata esaminata in tutti i dettagli e corretta dove ce ne era bisogno.

Nel 2018 il porto-canale potrebbe essere già operativo con tre linee di traghetti passeggeri (Spalato, Trieste, Grecia). E le acque di balneazione sottocosta non soffriranno mai più per l'invasione delle acque inquinate del fiume (ma l'Adriatico sì. Perciò il fiume va bonificato, comunque, anche per non continuare a pagare multe salate alla UE).

 

Il traghetto Tiziano, adesso delle linee Croate.

 

Il traghetto ro-pax "Florencia" della Grimaldi Lines di Napoli.

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