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Palermo chiama Italia…Pescara risponde

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20 maggio, conferenza stampa presso la Sala della Giunta del Comune di Pescara, molte le persone presenti che si sono occupate a vario modo dell’organizzazione della manifestazione che, lunedì 21 maggio, presso il palazzetto dello Sport Giovanni Paolo II, si svolgerà per ricordare fatti tragici della nostra storia: la morte di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Dalla Chiesa della loro scorta e di Paolo Borsellino e di parte della sua scorta.

Palermo chiama Italia…Pescara risponde vede coinvolti l’Istituto Alberghiero Ipssar De Cecco, scuola co-organizzatrice dell’evento insieme al MIUR, all’Ufficio Scolastico Regionale (Ente capofila) con l’ispettrice Antonella Mancaniello, affiancata da Rita Vitucci, responsabile dell’Ufficio Scolastico di Pescara-Chieti, in collaborazione con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, l’Associazione Falcone e Borsellino e con il Comune di Pescara

Marco Alessandrini, sindaco di Pescara, ha aperto i lavori parlando del triste e terribile periodo che l’Italia attraversò con stragi ed attentati che sconvolsero tutti:

“Palermo chiama e Pescara risponde 24 anni dopo quel 23 maggio in cui Falcone saltò in aria con la moglie e gli uomini della scorta. Un ricordo che lunedì avrà un passaggio importante: ben 8 città italiane in diretta parteciperanno per la memoria, ci saranno gli studenti perché il senso più profondo è far sapere a chi non c'era cosa è successo. Fu un periodo terribile quello prima e dopo Capaci. Sempre a maggio viene ucciso Salvo Lima, poi Falcone. Il 19 luglio morirà Paolo Borsellino e subito dopo, nel 93, si aprì la stagione delle stragi anonime, Georgofili, poi Milano, una stagione di paura per lo Stato che accoglieva la nuova Presidenza di Scalfaro. Questa invece vuole essere una festa di legalità di cui saranno parte la società civile, le forze dell’ordine e le istituzioni. Un grande lavoro c'è stato dietro la nostra presenza, io ringrazio tutti perché c'è stata la volontà grande e bella di lavorare insieme”

Con il sindaco Alessandrini presenti all’incontro: Antonio Blasioli presidente del Consiglio Comunale, Antonella Mancaniello del MIUR, Gabriella Liberatore del Gabinetto del Ministro Stefania Giannini, Alessandra Di Pietro dirigente scolastica dell’IPSSAR De Cecco, scuola scelta per essere parte attiva del comitato organizzatore Oscar Buonamano coordinatore del Premio Borsellino, Federico Gentilini collaboratore alla manifestazione come Educals, Dante Cosentino vice questore aggiunto della Questura e  Matteo Silvestris della Polizia Municipale.

Antonella Mancaniello ha parlato del lavoro che il MIUR svolge durante tutto l’anno sull’educazione alla legalità e di quanto il 23 maggio significhi per l’Italia.

“Ogni scuola -ha detto la Mancaniello- si esprime sul tema legalità, lunedì le eccellenze del territorio faranno vedere cosa significa lavorare oggi in tale senso. La scuola abruzzese si è impegnata molto e abbiamo fatto fatica a individuare i progetti da mostrare. In totale sono 1.584 gli studenti coinvolti fra Pescara, L’Aquila, Teramo, Chieti, ma anche Marche con Ancona, Fermo, Camerano, Isernia e Campobasso per il Molise. Ci saranno presente istituzionali come il vice presidente del CSM Giovanni Legnini, il Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione.

In passato il Ministero con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone faceva il viaggio degli studenti a Palermo con la nave della legalità. Da un paio d'anni è Palermo che va nelle città italiane che stanno aumentando, sono passate da 6 a 8 con l'obiettivo di avvicinarsi a Palermo il più possibile. Abbiamo avuto come scuola di riferimento per l’organizzazione l’IPSSAR De Cecco, si è creato un bel clima di collaborazione fra tutti i supporti e le associazioni più attive della zona e gli Scout che stanno lavorando con noi. Ci saranno momenti anche simbolici come la premiazione del concorso del MIUR con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, e un allestimento anche esterno a cura delle forze dell’ordine che ringraziamo e abbiamo sempre come partner”.

“Il 23 maggio – ha sottolineato la Dirigente Scolastica dell’Ipssar De Cecco Alessandra Di Pietro – è ormai una data simbolo nella lotta contro le mafie e in tutte le scuole italiane si celebra la ‘Giornata della legalità’. In particolare, a partire dal 2002, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la Fondazione Falcone, si rivolge alle scuole del Paese per promuovere iniziative di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva e responsabile: un importante percorso affidato alla sensibilità dei singoli Istituti, che ha il suo culmine proprio nell’anniversario della prima strage, quella di Capaci, con la presentazione di elaborati o l’organizzazione di momenti di incontro e dialogo tra gli studenti, per ricordare il sacrificio di due eroi della giustizia e il messaggio che hanno lasciato e che la scuola deve custodire e trasmettere alle giovani generazioni. Nell’ambito delle celebrazioni viene anche promosso un concorso nazionale. Quest’anno le iniziative si svolgeranno oltre che a Palermo, anche nelle città di: Milano, Gattalico, Firenze-Campi Bisenzio, Roma, Napoli, Bari, Barile e, appunto, Pescara”.

“L’evento clou – ha detto la presidente dell’Associazione Falcone e Borsellino, Gabriella Sperandio – sarà il collegamento in diretta Rai con l’aula bunker dell’Ucciardone, e con tutti gli studenti che saranno sul posto a Palermo, e proprio in quell’aula i ragazzi verranno premiati per il concorso Diamo forza al nostro impegno. L’obiettivo è quello di indurre nei nostri studenti delle riflessioni anche forti su un tema tanto importante e delicato, per onorare nel migliore dei modi il sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino, e per questo ringraziamo anche, per la grande collaborazione assicurata nell’organizzazione dell’evento, la Polizia di Stato, che sarà presente con i reparti Stradale, Postale, Ferroviaria, Scuola, Gruppo Cinofilo e Fanfara, poi i Carabinieri e la Guardia Forestale, oltre ai volontari delle Associazioni Scout e degli artisti della Clown Terapia”.

“Da due anni questa manifestazione si svolge in tante città – aggiunge Antonio Blasioli -  da quest’anno c’è Pescara grazie a Paola Crea e Fabrizio Gentilini della Fondazione Falcone ed Educals che lo scorso anno ci proposero di far entrare Pescara in tale circuito e insieme ai quali abbiamo perorato questo risultato. Abbiamo avuto una grande disponibilità e sinergia con le forze dell'ordine che ringraziamo, come con il MIUR, che ha organizzato l'iniziativa e ci ha aperto le porte, l'Ipssar De Cecco che ha collaborato fattivamente con gli uffici comunali. L'obiettivo è seminare cose che restino nelle vite dei giovani e nel loro futuro”.

“Una mobilitazione reale e virtuale – ha aggiunto Gabriella Liberatore, del Gabinetto del Ministro Giannini – Reale con le piazze e le scuole che aumentano di anno in anno, virtuale con l’informazione sui social grazie a lavoro sinergico e capillare che trova sempre più alleati e veicola la legalità e i suoi temi alla popolazione”.

“E’ presente anche il Premio Borsellino, grazie a un rapporto forte con il Comune di Pescara – ha aggiunto il coordinatore Oscar Buonamano - Durante le manifestazioni del premio ricordiamo sia Falcone sia Borsellino perché sono simbolo di valori e azioni possibili, che restano e vengono consegnate ai giovani. Noi lo facciamo ogni anno convocando e facendo conoscere storie di persone impegnate e dedite alla legalità, siamo felici di fare parte anche di questa giornata”.

La giornata, organizzata all’interno del Palazzetto dello Sport ‘Papa Giovanni XXIV, in via Aldo Moro, prenderà il via lunedì 21 maggio alle 9.30, alla presenza degli studenti delle Consulte provinciali abruzzesi, e sarà divisa in due parti:

  • il Villaggio della Legalità, per gli studenti della scuola primaria, con attività grafico-pittoriche allestito nello spazio esterno del palazzetto con il supporto degli studenti del Liceo Misticoni Bellisario di Pescara e dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’
  • lo Spettacolo, ovvero momenti musicali, teatrali, figurativi, con il contributo delle realtà scolastiche regionali e di artisti nazionali, come l’artista-giornalista-ex Iena Pif e il tenore Piero Mazzocchetti, che si alterneranno alle testimonianze di vittime e di professionisti impegnati nella quotidiana lotta alla Mafia, importante sarà la presenza del sindaco Marco Alessandrini, figlio del giudice Emilio Alessandrini, ucciso dalle BR.
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